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Prof.ssa Maria Sofia Corradini
Curriculum dell’attività didattica e scientifica

 

Attività scientifica: linee di ricerca e studi

 

1. Linea di ricerca sulla Fachliteratur.

Allo scopo di fornire un contributo all'ampliamento delle conoscenze lessicali della letteratura tecnica, la sottoscritta ha avviato da alcuni anni un progetto di ricerca su opere di argomento medico, veterinario, botanico per: a) produrre edizioni critiche (o interpretative) di documenti inediti (per la maggior parte in lingua d'oc, in catalano e in lingua d'oïl); b) eseguire analisi linguistiche dei testi presi in esame per mettere a fuoco eventuali sovrapposizioni di usi diversi nella composizione della scripta di ciascun codice; c) accertare l'eventuale presenza di una fonte (latina, greca, araba) e indagarne i rapporti con i volgarizzamenti romanzi; d) redigere un lessico generale delle malattie, delle sostanze curative (specialmente di ambito botanico), delle metodiche atte alla preparazione dei rimedi.

 

Più dettagliatamente, il lavoro consiste in:

-         preparazione di un inventario dei manoscritti che contengono testi medico-farmaceutici in lingua d'oc e relativa comunicazione al 3ème Colloque de l'A.I.E.O, Château de Wégimont, Liège, 18-21 avril 1989 (si veda pubbl. n. 9);

-         identificazione di uno dei manoscritti collazionati (Princeton Garrett 80) con un codice ritenuto perduto dagli studiosi del secolo scorso (si veda pubbl. n. 4);

-         pubblicazione del volume presentato dal Prof. d'Arco Silvio Avalle all'Accademia di Scienze e Lettere "La Colombaria" di Firenze (si veda pubbl. n. 3). Esso contiene l'edizione critica/interpretativa di alcune opere medico-farmaceutiche preceduta da un'ampia introduzione con analisi codicologica, studio dei testimoni dal punto di vista tematico nonché studio linguistico della scripta di ciascuno dei codici collazionati. Segue un glossario che, tra l'altro, è risultato utile ad arabisti ed ebraisti nella identificazione della terminologia tecnica all'interno di opere da essi studiate;

-         analisi dei fenomeni di interferenza linguistica in uno dei codici studiati (si veda pubbl. n. 14);

-         studio analitico di un altro gruppo di manoscritti collazionati contenenti opere mediche in occitanico e in catalano (si veda pubbl. n. 6);

-         preparazione di un secondo volume (si veda pubbl. n. 18 in preparazione) per la medesima collana de "La Colombaria", che conterrà l'edizione e l'analisi linguistica della seconda parte dei manoscritti recensiti (Trinity College di Cambridge, Basilea, Laurenziana, ecc.);

-         individuazione di un manoscritto presso la Biblioteca Classense di Ravenna, dove esso è erroneamente catalogato come codice contenente testi italiani anziché occitanici e catalani (si veda pubbl. n. 7);

-         riconoscimento dei legami fra i testi volgari e le corrispondenti fonti latine attraverso la comparazione dei codici di ambito medico-farmaceutico. A questo proposito sono state messe in relazione le redazioni occitaniche e l'originale latino dell’erbario di Odo di Meudon  (si veda pubbl. n. 5);

-         studio dei legami, non solo culturali ma anche testuali, fra la maggior parte dei documenti occitanici presi in considerazione e precedenti testi latini; l'argomento è trattato nel convegno della Società Italiana di Filologia Romanza dedicato al tema "La Filologia romanza e i codici" , Messina, 19-22 dicembre 1992 (si veda pubbl. n. 10);

-         studio della tradizione manoscritta del Thesaurus Pauperum di Pietro Ispano e comparazione fra volgarizzamento e fonte latina, con presentazione di una comunicazione al "XXI Congresso internazionale di Linguistica e Filologia Romanza - Palermo, settembre 1995" (si veda pubbl. n. 11);

-         preparazione dell'edizione di tre volgarizzamenti paralleli (occitanico, catalano, oitanico) di opere di ambiente salernitano che attestano la ricezione dei principi anatomici di tradizione galenica. I testi romanzi sono oggetto di analisi linguistica e tematica, quest'ultima volta ad indagare l'evoluzione concettuale che caratterizzò la medicina medievale (si vedanole pubbl. n. 19 e 20 in preparazione)

-         analisi di alcuni fenomeni geolinguistici del lessico medico-botanico occitanico trattati nell' "International Congress: Edition and Analysis of medieval Medico-Botanical Texts" (Berlino, Freie Universität, 2-4/5/2002), con una comunicazione dal titolo Différenciations dialectales dans la terminologie médico-botanique des oeuvres en ancien occitan (si veda pubbl. n. 13);

-         invito a tenere una lezione, da parte della Freie Universität di Berlino (27/11/2002), sulla formalizzazione dei dati linguistici che caratterizzano il corpus delle opere mediche in occitanico. La conferenza, dal titolo Aspects géolinguistiques des domaines occitan et catalan, ha inteso mettere in evidenza la complessa suddivisione dialettale della lingua d'oc di epoca medievale in comparazione alla lingua moderna, considerata anche nei suoi rapporti col catalano (si veda partecipazione a seminari e conferenze naz. ed internaz., 2002);

-         organizzazione di un convegno internazionale sulle origini del lessico scientifico nelle diverse aree romanze, ed alla posizione di ebraico ed arabo in tale contesto.  La tavola rotonda conclusiva si è proposta il fine di verificare lo stato degli studi in corso a livello europeo e le prospettive per il futuro (si veda organizzazione di seminari e conferenze naz. ed internaz., 2003).     

 

 

2. Linea di ricerca: analisi computazionale applicata a testi romanzi.

Sono stati adoperati mezzi informatici per produrre, anche precedentemente alla diffusione dei Personal Computers, strumenti di lavoro (indici alfabetici, indici inversi, formari, ecc.) sui quali l’analisi linguistica e filologica ha potuto essere condotta in maniera esaustiva e puntuale. 

 

Più dettagliatamente:

-         1982-'85: i testi delle Biografie trovadoriche sono stati memorizzati con un sistema in uso nei grandi calcolatori IBM del CNUCE (Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico) di Pisa.  

-         Dal 1989 a oggi: per quanto riguarda gli studi sui testi medici occitanici, le frequenti citazioni di autori e opere greco-latini (Ippocrate, Galeno, Dioscoride, Plinio, ecc.) sono state verificate direttamente sui testi in lingua originale mediante l’uso degli archivi testuali del greco (i materiali del Projet Hippo dell’Università Laval del Quebec e i CD Rom del Thesaurus Linguae Graecae dell’Università di California-Irvine) e del latino (i CD Rom del Packard Humanities Institute di Palo Alto e del CIPL - Centre Informatique de Philosophie et Lettres di Liegi). I passi effettivamente ritrovati hanno consentito di indicare i fenomeni di intertestualità e i parallelismi. 

-         Dal 1997 a oggi: partecipazione attiva alla progettazione di strumenti informatici specifici del settore filologico-computazionale. La sottoscritta ha collaborato col Consorzio Pisa Ricerche e con l'Istituto di Linguistica Computazionale del CNR di Pisa alla realizzazione di una metodologia di registrazione delle informazioni di apparato critico sulla base della quale è stato poi effettivamente prodotto un software per PC (Windows ‘95 e successivi). In questo settore la sottoscritta ha seguito la tesi di laurea in Ingegneria elettronica dell'Università di Siena (candidato Duccio Fabbri, relatore Prof. A. Mecocci), dal titolo "Sistema interattivo per la gestione visuale dell'apparato critico di un testo". Alcuni aspetti del sistema sono stati descritti in varie occasioni a livello internazionale  (si vedano pubbl. n. 12, n. 15, e partecipazione a seminari e conferenze naz. ed internaz., 2003).

-         2000: i due enti  titolari di un progetto MURST finanziato nell’ambito del Piano Nazionale della Ricerca (PNR-Programma Parnaso, tema 5, progetto n. 4950) dal titolo “Bibliofilo: workstation filologica multimodulare”, hanno richiesto alla sottoscritta una collaborazione nel settore delle applicazioni informatiche alla filologia che ha consentito di stipulare un contratto di ricerca e formazione col Dipartimento di Lingue e Letterature Romanze. 

-         2002-'03: la sottoscritta è stata inserita in un progetto italo-francese nell’ambito del programma Galileo, gestito dal Ministero degli Esteri (per la Francia) e dalla Conferenza permanente dei Rettori delle Università Italiane (CRUI, per l’Italia) che ha per oggetto l’impatto della tecnologia digitale e delle reti telematiche nel settore degli studi filologici e della consultazione di grandi archivi di immagini di fonti manoscritte antiche. L’unità di ricerca francese è rappresentata dal Laboratoire d’Ingegnerie et de Science de l’Information (LISI) facente parte dell’Institut Nationale des Sciences Appliquées di Lione.

 

3. Studio sulle Vidas e Razos.

Nell'ambito di interessi relativi all'occitanico, è stato condotto uno studio sui testi delle Vidas e delle Razos al fine di elaborarne le concordanze contestuali. Il lavoro che ne è scaturito (2 volumi) abbraccia  l'intero complesso lessicale delle più antiche prose in lingua d'oc, poichè prende in considerazione anche le informazioni dell'apparato dell'edizione di riferimento (si vedano pubbl. n. 1 e n. 2).

 

4. Studio sul Viatge al Purgatori di Ramon de Perelhos.

Le ricerche vertono su uno degli adattamenti tardo-medievali del Tractatus di Saltrey, che ci è documentato da due codici in occitanico e da un incunabolo in catalano, dei quali è stata effettuata la lettura e la trascrizione in vista dell'edizione critica. Le indagini  linguistiche sono volte a far luce sul ruolo che i due idiomi romanzi ebbero nella composizione dei tre testimoni (si veda pubbl. n. 21 in preparazione)

 

5. Studio sui rapporti fra letteratura e medicina nell'800 francese.

A partire dalla nascita ed affermazione del romanzo naturalista, si sta analizzando il dibattito culturale che si stabilì fra romanzieri e medici alla fine dell'ottocento e che si concretizzò nella produzione di una particolare critica scientifico-letteraria (per esempio, Victor Segalen). Questo lavoro trae spunto dalla constatazione che tale genere di scritti è stato trascurato o analizzato solo superficialmente ed appare meritevole di essere ampliato su una base di dati più estesa di quella fino ad ora studiata (vedi pubbl. n. 16).


 

•     Seminari e conferenze nazionali e internazionali

           

1.      Partecipazione:

-         18-21/4/1989: Château de Wégimont, Liège,  3ème Colloque de l'A.I.E.O  (pubbl. n. 9);

-         19-22/12/1992: Messina, Convegno SIFR  (pubbl. n. 10);

-         18-24/9/1995: Palermo, XXI Congresso Internazionale di Linguistica e Filologia Romanza (pubbl. n. 11);

-         25-26/10/1996, Firenze, Colloquio SIFR con una comunicazione dal titolo La letteratura medica occitanica;

-         15/11/1996, Firenze, Seminari presso il Circolo Linguistico Fiorentino, con una comunicazione dal titolo Aspetti linguistici dei ricettari medico-farmaceutici della Francia meridionale

-         23-25/10/ 1997, Roma, V Convegno SIFR;

-         10/10/1998, Altopascio (Lucca), Incontri a tema sul Medioevo, con comunicazione dal titolo La medicina nel Medioevo: l'alimentazione;

-         8/7/1999: Bressanone, Giornata di studio SIFR;

-         21-27/8/ 2000: Poitiers, XVeCongrès International Rencesvals (pubbl. n. 12);

-         28-30/9/2000: Pisa, VI Convegno SIFR (pubbl. n. 7);

-         12/10/2001: Bologna, Giornata di studio SIFR;

-         2-4/5/2002, Berlino, Freie Universität, International Congress: Edition and Analysis of medieval Medico-Botanical Texts, con una comunicazione dal titolo Différenciations dialectales dans la terminologie médico-botanique des oeuvres en ancien occitan (pubbl. n. 13);

-         7-13/7/2002:  Reggio Calabria-Messina, Congresso Internazionale A.I.E.O (pubbl. n. 14);

-         27/11/2002: Berlino, Freie Universität, conferenza dal titolo Aspects géolinguistiques des domaines occitan et catalan.

-         6-11/9/2003: Castelvecchio Pascoli, European Science Foundation, Euresco Conference on "Philological Disciplines and Digital Technology", con una comunicazione dal titolo Formalisation des variantes à des fins computationelles: vérification de l'hypothèse expérimentale sur un texte occitan.

 

2.      Organizzazione:

-         7-8/11/ 2003: Pisa, Convegno internazionale: Il linguaggio scientifico e tecnico (medico, botanico, farmaceutico e nautico) fra Medioevo e Rinascimento, in collaborazione con  B. Periñán (Pisa). Hanno partecipato: G. Di Stefano, Pisa, T. Scarano, Pisa, N. Sánchez (Salamanca), L. García-Macho (Madrid), E. Carpi (Pisa), T. Saba (Pisa), G. Avenoza (Barcelona), A. Nascimento (Lisboa), P. Beltrami (Pisa – Firenze), P. Ricketts (Birmingham), G. Brunel (Paris), G. Mensching (Berlin), J.C. Villaverde (Oviedo).

 

•     Elenco delle pubblicazioni.

 

Monografie

1.      Concordanze delle Biografie trovadoriche, vol. I (A-L), Pisa, Pacini, 1982, pp. XVIII-185.

2.      Concordanze delle Biografie trovadoriche, vol. II (M-Z), con Appendice e Formario, Pisa, Pacini, 1987, pp. XII-281.

3.      Ricettari medico-farmaceutici medievali nella Francia meridionale, Vol. I, Studi dell’Accademia di Scienze e Lettere "La Colombaria", Firenze, Leo Olschki Editore, 1997, pp. 1- 503.

 

Articoli in riviste

4.      Un manoscritto di ricette mediche creduto smarrito, Princeton 80, in SMV XXXV (1989), pp. 267-271.

5.      Sulle tracce del volgarizzamento occitanico di un erbario latino, in SMV XXXVII (1991), pp. 31-132.

6.      Per l'edizione del corpus delle opere mediche in occitanico e in catalano: nuovo bilancio della tradizione manoscritta e analisi linguistica dei testi, in " Rivista di Studi testuali", III (2001), pp. 127-195.

7.      Il ms. 215 della Biblioteca Classense di Ravenna: tradizione latina e testi volgari di materia medica, in SMV XLVIII (2002), pp. 1-15.

8.      New trends in philology: a computational application for textual criticism (paragraph no. 2), in "Euphrosyne", XXX (2002), pp.267-285.

 

Articoli in volumi collettanei

9.      Étude des textes de matière médico-pharmaceutique en langue d'oc, 3ème Colloque de l'A.I.E.O (Château de Wégimont, Liège, 18-21 avril 1989), London, Westfield College, 1990, pp. 29-34.

10.  La Fachliteratur occitanica: i codici di argomento medico-farmaceutico, Atti del convegno SIFR "La Filologia Romanza e i codici, Messina, 19-22 dicembre 1992",  Messina, Sicania, 1993, pp. 731-742.

11.  Per l'edizione della versione occitanica del Thesaurus Pauperum, Atti del XXI Congresso Internazionale di Linguistica e Filologia Romanza, Palermo 18-24 settembre 1995, Tübingen, Max Niemeyer Verlag, 1998, pp. 83-93.

12.  New trends in philology: a computational application for editing old Provençal texts (paragraph no. 2), Actes du XVe Congrès international Rencesvals, Poitiers 21-27 août 2000, Poitiers, Centre d'Études Sup. de Civilisation médiévale, 2002, t. II, pp. 1031-1043.

13.  Dialectal differences in medical-botanical terminology in Old Provençal works, in    Edition and Analysis of medieval Medico-Botanical Texts, ed. G. Mensching, Berlin (in corso di stampa).

14.  Fenomeni di interferenza linguistica catalana, guascone e oitanica in testi occitanici medievali. il caso del ms. di Chantilly, Musée Condé 330, Atti del VII Congresso Internazionale A.I.E.O., Reggio Calabria-Messina, 7-13 luglio 2002 (in corso di stampa).

15.  Formalisation des variantes à des fins computationelles: vérification de l'hypothèse expérimentale sur un texte occitan, in Romances Studies in Honour of Peter Ricketts (éds. D. Billy and A. Buckley),vol. I (in corso di stampa).

16.  Letteratura e società dell'ottocento francese: il roman médical nel giudizio della critica scientifica dell'epoca (in corso di stampa).

 

Recensioni

17.  Recensione a M. DE RIQUER, Los trovadores. Historia y textos, 3 voll., Barcelona, 1975, in SMV XXV (1977), Pisa, pp. 261-262.

 

In preparazione:

18.  Ricettari medico-farmaceutici medievali nella Francia meridionale, Vol. II, Studi dell’Accademia di Scienze e Lettere "La Colombaria", Firenze, Leo Olschki Editore.

19.  Due testimoni occitanici della Anatomia porci attribuita a Cofone salernitano,  

20.  L'Anatomia secondo Galeno. Edizione, commento ed analisi linguistica delle redazioni occitanica, oitanica e catalana.

21.  Il Viatge al Purgatori di Ramon de Perelhos. Edizione critica e commento.

 

 

 

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